lunedì 2 luglio 2012

Tre cartoline dalla mia Italia

Ancora una volta aderisco ad una proposta di Monica del blog ViaggieBaci che stavolta propone un viaggio in Italia attraverso le immagini che noi invieremo.
I viaggi sono una mia grande passione e questo l'avrete capito.
Questo potrebbe essere un blog di viaggi se mi impegnassi, ma significherebbe non parlare anche d'altro, cosa che invece voglio fare.
E allora seguo queste nuove amiche travel-blogger molto simpatiche che mi permettono qualche incursione da viaggiatrice di questo mondo.

Che dirvi d'altro? Che l'Italia è bellissima e poco valorizzata. Che amo in particolare il Centro e il Sud (non me ne abbia il Nord ma vi trovo proprio poco fascino) dove penso di essere vissuta in qualche vita passata. Quando facevo l'Università e sognavo che sarei diventata un'archeologa di fama, dicevo di me stessa che senza dubbio dovevo essere stata una greca o una magno-greca espatriata in Etruria. Troppo vicino sento il Sud al mio carattere e al mio essere, e confesso di sentirmi un po' prigioniera in questa valle padana che così poco offre ai cultori del cielo azzurro, delle pietre antiche e delle lingue mediterranee.

Ma basta parlare, fuori le foto!




Nel magazzino del Museo di Tarquinia sono conservati i vasi etruschi che ho studiato per la mia Tesi di Laurea. C'è un cartello con il mio nome e chissà se li rivedrò mai. Tarquinia è stata per anni una seconda casa. Ci andavamo quasi ogni settembre allo scavo dell'univeristà Statale, in un altro luogo magico che è La Civita, il sito della città etrusca sulla collina antistante la città odierna. Ci siamo tornati tante volte e a lungo per la tesi e altri affari, a volte solo per diletto. Di Tarquinia conoscevamo ogni pietra antica e moderna. Abbiamo camminato nelle sue vie tra le torri medievali, abbiamo sentito raccontare le sue storie da chi è l'erede diretto di chi costruì l'Ara della Regina, abbiamo respirato il vento che sa di mare e che soffia da tremila anni senza sosta tra le tombe dipinte e gli acquedotti. Siamo anche noi un po' tarquiniesi, un po' medievali, un po' etruschi.



Siracusa è stata la meta del mio viaggio più recente. Con le mie (ex)compagne di Università - le stesse con cui si andava a Tarquinia - organizziamo tutti gli anni un week end da qualche parte (da quando abbiamo compiuto 40 anni e siamo passate alla categoria babbione :). Noooo! Niente mare, discoteca, riviera romagnola. Abbiamo 'sto difetto: più culturale è la meta più siamo contente. Quest'anno siamo andate a vedere le Baccanti al Teatro Greco di Siracusa.
Ah la Sicilia!! Uno spettacolo di luce e colore. Non c'è da aggiungere altro. E Ortigia, il centro storico di Siracusa, brilla come pochi altri nell'antichità che lì è passata all'era moderna senza fermarsi. C'è sempre stato qualcuno su Ortigia! Ultimamente luogo un po' dimesso e decadente, sta riconquistando fama e onore. Alla sera è affascinantissimo, ma anche di giorno si scoprono angoli inattesi.



Chiudo con una contraddizione: una foto di Milano (Università Statale, con installazione del Salone del Mobile 2010), città in cui vivo ma che non amo particolarmente.
L'Università Statale è un luogo a me molto caro. Lì ho capito cosa avrei voluto essere e fare. Che poi la vita mi abbia portato ad altro, beh non è che importi molto, perchè nel mio cuore sempre e sarò un'archeologa, anzi - non confondiamo - un'etruscologa. Lì ho trovato i miei amici più cari, lì ho incontrato il mio futuro marito. E' un luogo dove torno volentieri anche con i miei figli, da dove la Milano che tutti conoscono (vip, suv, finanza, moda, ...) nemmeno si vede. Anche la mia città ha un bisogno estremo di attenzione perchè i posti così belli vanno scomparendo.


L'Italia è un posto bellissimo che noi lasceremo ai nostri figli. Aiutateci nel faticosissimo compito di lasciarla a loro migliore di come l'abbiamo trovata!

6 commenti:

Antonella ha detto...

Ciao, le tue fotografie sono bellissime, quella di Siracusa poi la trovo da premio. Anch'io ho avuto occasione di vedere al teatro di Siracusa l'Aiace ed è stata un'emozione indimenticabile. Torno domani a fare un giro sul tuo blog con calma.Buona serata.
Antonella

Viaggi e Baci ha detto...

Clara, la frase finale è l'altro lato della medaglia di questa iniziativa. Da mammma, giuro che mi impegnerò.
Sai che anch'io da piccola sognavo di fare l'archeologa e poi alla fine mi sono laureata in arte contemporanea, ma come dici tu ... va bene lo stesso!
Amo il sud, ma anche al nord ci sono angoli meravigliosi e la tua ultima foto lo dimostra. L'unico anno in cui ho vissuto a Milano (master) ho scoperto le colonne di San Lorenzo e sono state una folgorazione ...
grazie per aver partecipato! Ci rivediamo tra qualche giorno per il gran finale, anche se qui sarà dura scegliere ...

Palmy ha detto...

Davvero belle e originali le tue foto... le mie sono tutte della mia terra, la Sicilia!

This is Belgium ha detto...

bellissime fotografie!
sono appena tornata da qualche giorni a Roma
buna serata
anni

The Family Company ha detto...

Foto davvero meravigliose! Anche io ho vissuto a Milano, per tre anni. Quando ci vivevo, volevo scappare. Poi, come sempre succede, ti allontani dalle cose e cominci a vederne anche i lati positivi. La cartolina più bella di tutte, comunque, è quella di Siracusa! Un abbraccio.

Cristina ha detto...

Ciao Clara! Ricambio la tua visita al blog ;) Belle le tue foto, mi colpisce in particolare quella di Siracusa che mi ricorda da quanto tempo, troppo, dico di voler vedere la Sicilia...