venerdì 10 gennaio 2014

E Paolo disse: vorrei abitare a Venezia!

Lo zio Luca lavora in Cina e l'anno scorso è venuto in gita con noi a Venezia.
Curioso. Lo zio Luca come Marco Polo che proprio da Venezia partì verso il Kathay. Ora, augurando allo zio di non restarci vent'anni come Marco Polo, quest'affinità durante questa gita è perfetta.
Della Venezia di Marco Polo purtroppo poco rimane. Ma poco poco eh! Così poco che si può dire che non ci sia più niente, solo il ricordo che per noi è molto vivo grazie allo zio.

A noi Venezia piace così tanto che quest'anno ci torneremo ancora. Sempre in giornata, in treno, da Milano.

Di nuovo per andare a vedere l'opera collettiva del progetto OVS Kids al Museo Guggenheim. L'anno scorso si trattava di feltro, quest'anno sarà un mosaico (per i dettagli, leggete qui). Quest'anno partecipano sia Paolo che Francesco e altri amici che siamo riusciti a trascinare nell'avventura.

E una volta a Venezia che si fa? Venezia è una città per bambini?

Che domande, ovviamente sì! E ci sono tantissime cose da fare.

Cominciamo dalla nostra meta: il Museo della Fondazione Peggy Guggenheim sul Canal Grande.
Dovete sapere che il Museo era la casa di Peggy. Quindi entrerete proprio nelle stanze che lei amava arricchire di opere d'arte di artisti famosi. Ci sono esposte anche alcune foto di com'era la casa ai suoi tempi, quando non era ancora museo.

Il Museo ha un bel cortile/giardino dove sgranchirsi le gambe dopo millanta quadri e una terrazza che da' direttamente sul Canal Grande. Solo per questa vista, vale la pena arrivare fin qui!









Vicino al Guggenheim il Ponte dell'Accademia vi farà attraversare il canale. Non ignoratelo, quello successivo è il Ponte di Rialto, molto più in là!

Camminerete fino a Piazza San Marco, l'unica che si chiama Piazza - e le dimensioni glielo permettono - , tutti gli altri si chiamano Campi!

E' un posto incredibile. Vi si affaccia la Basilica di San Marco con i mosaici dorati sulla facciata e all'interno. Mettetevi in coda per entrare, ne vale la pena!!! Il pavimento è ondulato a causa dell'acqua alta e della natura instabile del suolo veneziano.

Sulla piazza si affacciano anche il Campanile, che è separato dalla Basilica, e che fu completamente ricostruito nel 1902 dopo un rovinoso crollo; e il Palazzo Ducale, splendido esempio di architettura gotica, originariamente era la sede del Doge e ora museo con bellissime opere d'arte. Sarebbe da non mancare (solo da qui si può passare nel/sul Ponte dei Sospiri, ad esempio), ma nelle decine di volte che sono andata a Venezia ci sono entrata solo una volta e non mi ricordo nulla (ci andai per vedere una mostra sui Goti, capiteammè!!!!).




Appena a sinistra del Palazzo Ducale, sulla parete della Basilica, andate anche a cercare i quattro personaggi più interessanti di tutta Venezia: i Tetrarchi.
Chi erano costoro?
Erano gli imperatori dell'Impero Romano d'Oriente e di quello d'Occidente, attorno al 300 d.C. , periodo al quale risalgono le statue (dovrebbero rappresentare Diocleziano, Galerio, Massimiano, Costanzo Cloro e facevano parte di due colonne in porfido rosso, di cui si è persa traccia).


A me piacciono molto e passo sempre a salutarli quando vengo qui.




Il tempo sta per finire e correremo a perdifiato per riuscire a prendere il treno che ci riporta a casa.

Un consiglio, Venezia è un grande museo a cielo aperto. Ci si potrebbe accontentare di questo.

Cercate di andarci in un periodo di bassa stagione, tipo Gennaio o Novembre/Dicembre. Ci sono solo i veneziani e scoprirete una città unica.

E i bambini apprezzeranno qualsiasi cosa scopriranno con i loro e con i vostri occhi. Perchè a Venezia ci puoi andare mille volte, ma ogni volta è stupore e meraviglia sempre nuovi.

Ai bambini piacerà:



guardare dal ponte chi passa nel canale (in questo caso, nobody)

scoprire angoli nascosti 

 alzare lo sguardo (ma che strani comignoli!!)

leggere le targhe di calli, ponti, campi, campielli e sotoporteghi

scoprire balconi nascosti e strane finestre

le gondole

 i ponti

le porte che danno direttamente sull'acqua

 i pittori

correre nelle calli lungo i canali

leggere i menù delle trattorie dove vanno i veneziani

scoprire che anche i bambini veneziani giocano a pallone (e se non finisce nel canale, guardate un po' dov'è la palla!)

giocare intorno ad un pozzo

E per concludere, andateci andateci andateci!!!!

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Informazioni pratiche:

 - arrivare: il mezzo migliore per arrivare a Venezia è il treno. Arriva direttamente in città, non avrete problemi di parcheggio, e quando stravolti dalla giornata risalirete sul treno - credetemi - sarete soddisfatti di questa scelta!
 - camminare: noi a Venezia camminiamo, corriamo, ci fermiamo, osserviamo. Non prendiamo vaporetti (nè gondole). E' un piacere camminare anche se alla sera avrete i polpacci duri come il granito. Prima o poi però un giretto sul vaporetto lo facciamo, per vedere dal Canal Grande i palazzi nobiliari.
 - mangiare: per pranzare cercate di andare in qualche posto frequentato dai veneziani. Ce ne sono molti e non sono cari come i ristoranti turistici o sedicenti tali. Noi andiamo sempre in un bar vicino al Guggenheim che fa dei panini buonissimi. Se è estate portiamo il pranzo al sacco e ci sediamo sulle panchine in qualche Campo o alle Zattere. Se si fa sera, è bello andare a bere un cicheto e cioè un bicchiere di vino con degli assaggini (cicheti appunto); in alcuni di questi posti si mangia anche qualche piatto caldo. Fuori dai percorsi turistici ci sono anche meritevoli e accessibili trattorie.      Una volta a pranzo siamo capitati vicino al mercato e in piazza offrivano ad un costo interessante fritto misto e un bicchieri di vino bianco. Ottima alternativa a tutto il resto!
 - dormire: ho dormito a Venezia solo una volta e mi piacerebbe molto ripetere l'esperienza. Avevamo dormito in una locanda nel sestiere di Castello  dalle parti dell'ospedale, vicino alle Fondamenta Nove. Alla sera la città si svuota e si riprende i suoi silenzi e i suoi luoghi. I campi e i campielli sono indimenticabili. Per risparmiare molti dormono a Padova o a Mestre. Come sempre, consiglio di dare un'occhiata anche agli appartamenti (su siti tipo homelidays, homeaway e airbnb). A Venezia ci sono anche molte fondazioni culturali o religiose che offrono alloggi a costi non elevati.
 - attività per bambini e famiglie: sia il Guggenheim che Palazzo Ducale offrono durante il week end ampia scelta di attività per famiglie. Non le abbiamo mai provate (andiamo sempre in giorni strani tipo il 1° maggio) ma mi dicono che sono proposte di qualità.
 - quanto starci? A parte mio figlio Paolo che ci vorrebbe abitare (tanto fa il fascino di Venezia), se potessi ci starei una settimana; vorrei vedere qualche altro Museo come Casa Correr; andare al mercato del pesce tutte le mattine ad ascoltare le voci della strada; vorrei andare a Torcello (Torcello, my preferred) possibilmente al crepuscolo quando i turisti se ne sono andati e godermi da sola i mosaici della basilica e il silenzio dell'isola; un giro a Murano e ai laboratori del vetro, e una sosta a Burano a fotografare le case colorate; due passi al Ghetto e se fosse aperto all'Arsenale; e concluderei con una gita in qualche posto poco conosciuto della Laguna. 
 - un sogno nel cassetto: avere degli amici veneziani!

4 commenti:

Mamma Orsa Curiosona Stefania ha detto...

ciao! Noi siamo fortunati da questo punto di vista. Abitiamo a 1 ora e mezza di treno da Venezia... ci devo ancora portare le orsette ..magari questa primavera. Effettivamente è una città molto affascinante per i bambini!

Mammagiramondo. ha detto...

Ma che bel post cara! Anche io non mi stanco mai di ritornarci a Venezia, e ogni volta scopro qualcosa di diverso e affascinante. E caspiterina, è davvero una città per bambini! Oltre al guggenheim che è fantastico e fa laboratori bellissimi (ma che belli i lavori dei bambini, questa non la sapevo), tutto invita a al gioco e alla scoperta.
Brava e bellissime foto!<3

silvia - amoricolpisello ha detto...

Che tuffo al cuore questo post!
Perché per me (e per mio marito) Venezia è proprio un pezzo di cuore.
Siamo veneti, abitiamo ad un ora di treno regionale da Venezia (sì, il treno è il mezzo migliore per arrivarci)ed ogni anno, da 5 anni a questa parte ci andiamo, rigorosamente da soli, per il nostro anniversario di matrimonio, a luglio.
Tre giorni, non solo per visitare, ma soprattutto per vivere una città che definire unica è riduttivo. Nessuna, nessuna città al mondo si può paragonare a Venezia. E la sera, quando si svuota, quando l'ultimo treno di turitsti è partito, quando i "cari" croceristi sono risaliti in nave, quando restano solo i veneziani e qualche giapponese...beh, è un incanto.
Abbiamo sempre avuto paura di portarci i bambini perché sono ancora piccolini, Fabio fino a qualche mese fa stava ancora in passeggino, quindi figuriamoci. Poi però, prima di Natale, mio marito ha dovuto accompagnare suo padre in Regione per una pratica, nessuno poteva tenere i bambini e così se li sono portati. E' stato un successone, e, ovviamente, a loro è piaciuta da matti. Quindi senza dubbio ci torneremo.
Forse non sono d'accordo con tuo figlio, vivere a Venezia secondo me è un casino, ma, ecco, un appartamentino per andarci quando voglio...questo sì!

hotel venezia ha detto...

Che posto meraviglioso , spero che un giorno riuscirò prenotare un viaggio in Italia !