domenica 3 giugno 2012

Family 2012_noi c'eravamo



Un abbraccio di cuori tra le famiglie del mondo. Un prato fitto fitto di bambini, mamme e papà, come nessuno di noi aveva mai visto prima. Abbiamo camminato, ci siamo stancati, impolverati, abbiamo fatto chilometri per andare a riempire le bottiglie dell'acqua, abbiamo cantato, gioito e sorriso con centinaia di famiglie conosciute da pochi minuti, (i bambini hanno visto i  camion dei pompieri più grandi del mondo)!
Le persone con cui siamo andati a Bresso sono i nostri più cari amici (e molti altri erano sparsi in altri settori), ed è stato bellissimo essere lì insieme. Si celebrava la nostra idea di famiglia, quella in cui crediamo da anni e che è la nostra forza. E non eravamo lì a "vedere" il Papa, eravamo lì "con" il Papa e soprattutto con le famiglie del mondo intero.
Io e il papàprof siamo cresciuti così: siamo stati volontari al Giubileo di Roma a Tor Vergata, operatori della Caritas, volontari al terremoto dell'Umbria, papaboys alle GMG, capi scout, educatori dell'oratorio, cambusieri al campo dei lupetti, animatori dell'oratorio estivo, fans di Frere Roger della comunità di Taize.
Tutte queste esprienze ci hanno fatto diventare gli adulti che siamo e la famiglia che abbiamo costruito. La nostra forza sono la preghiera, il dialogo e la condivisione, non solo entro le quattro mura di casa ma soprattutto fuori sulle strade della vita. E siamo certi che stiamo trasmettendo ai nostri figli dei valori in cui credere e un sentiero da seguire (se vorranno). Per quanto ci riguarda non potrebbe essere altrimenti.
Ora siamo pronti a tornare alla normalità (sigh). Un po' diversi , un po' cambiati, speriamo un po' migliori. Sicuramente -almeno per qualche giorno (ma ci impegneremo per non far affievolire l'entusiasmo)- anche più felici.

1 commento:

Pomella ha detto...

...No, tranquilli! Non si affievolisce l'entusiasmo. Caso mai lo si lascia in un cassettino, pronto all'uso per quando serve. E prima o poi... serve!