lunedì 11 febbraio 2013

I nomi dei miei figli



Mi piacciono i nomi antichi che hanno una storia. Non potrebbe essere altrimenti visto che sono un’archeologa inside.
I nomi greci, i nomi latini e i nomi ebraici esercitano su di me un fascino senza confronti. Anche i misteriosi nomi mesopotamici  - Assurbanipal, Hammurabi, Gilgamesh…che ne dite di Suppiluliuma??? – mi erano molto simpatici ai tempi del liceo (e  la mia prof all’università li usava per nominare i vari computer che aveva, forte eh!).
Capisco anche però che a chiamare Menelao o Ettore un bambino, Andromaca o Leda una bambina, devi essere coraggioso (e anche un po’ fuori di testa) e non dirmi che ti stupisci se poi tuo figlio adolescente ti fa fuori per motivi ignoti!!!!

Mi piacciono anche i nomi di chi mi è simpatico (capita anche a voi?) e mai avrei potuto chiamare mio figlio come qualcuno che non sopporto. Sono umana anche io.

Trovo poi che decidere il nome per un bambino maschio sia millanta volte più difficile che sceglierlo per la femmina (parere personale, ovviamente), e lascia stare che ho due maschi e la seconda volta è stato più faticosa della prima!!!

Detto questo come dicevano gli antichi de gustibus non est disputandum, quindi ognuno è libero di scegliere per i propri figli il nome che vuole, ricordandosi però che loro – i bambini – si trovano con un nome assegnato e non è detto che piaccia!

Quando abbiamo scelto il nome per il nostro primo figlio volevamo un nome senza tempo e fuori dalle mode.  Per prima cosa abbiamo preso il calendario, ma dopo Goffredo, Egidio, Anacleto e Liberato l’abbiamo iettat dintr’a munnezz!!! 
Poi: Luca e Giacomo erano gli zii, Lorenza la zia, Matteo il papàprof, Stefano il cugino, Carlo il nonno….già ben 7 nomi fuori gioco, mannaggia!!!
Alla fine dopo lunghe diatribe tra Pietro, Lorenzo e Francesco, abbiamo scelto quest’ultimo. Per noi, uno dei nomi più belli al mondo. La maggior parte dei franceschi che conosciamo sono delle belle persone e poi la figura di San Francesco ha avuto la sua parte nelle nostre vite.
Gli sta a pennello anche se dalla materna in poi in classe ce ne sono sempre almeno 3 e così i bambini si chiamano direttamente e vicendevolmente per cognome. OLE’!
Per la maggior parte delle volte Francesco viene chiamato Franz, che fa tanto crucco e invece è efficacissimo. Ed ora tra i lupetti del Seoonee, dove è abbastanza normale affibbiare benevolmente dei soprannomi quasi fossero nomi di ‘battaglia’, non hanno dovuto inventare nulla. Franz era già Franz!

Per Paolo invece il nostro secondo figlio eravamo spiazzati. Vagavamo tra Davide, Dario, Simone, Mario, Giulio. 
In realtà vagavamo senza meta. 
Poi un giorno -illuminato- ci è venuto in mente Paolo, chissà da dove, così tondo, così morbido. Antico e significativo. Paolo di Tarso, folgorato sulla via di Damasco e arrivato fino a Roma. San Paolo che parla agli Ateniesi, ai Corinzi e ai Tessalonicesi. Un viaggiatore ante litteram.
Perfetto per il nostro piccolo che quando è nato si è visto subito che non poteva essere che Paolo.
E siamo addirittura riusciti ad abbreviarlo in Pao, che quando era piccolo era CiccioPao e non poteva che essere lui.



Con questo post partecipo al blog thank di Febbraio.

3 commenti:

mammapiky ha detto...

Tutti e due dei bellissimi nomi, semplici ma importanti.

Francesca Patatofriendly ha detto...

Trovo che Leda per una figlia femmina sia un bel nome!
Ma anche io ho un maschio e per certi versi ho condiviso il tuo percorso!;)
Pero', coincidenza, io mi chiamo Francesca e per mio figlio ho scelto Paolo.
Paolo e Francesca, me ne sono accorta solo dopo, mi "risuonavano" dentro e mi facevano tornare sui banchi di scuola...;)
Se sei curiosa di sapere come ho scelto il "mio" Paolo lo trovi sul mio blog.
A presto
Fra

Mamma Avvocato ha detto...

Io appartengo alle fuori di testa, allora, perchè ho scelto un nome greco antico..se vuoi sapere perchè, fai un giro da me nei prossimi giorni, prima del 28 scriverò il post ma per ora non ci sono ancora riuscita!
Intanto, ben trovata, mi "unisco" al tuo blog!