giovedì 6 settembre 2012

Gli elementi dei miei viaggi (summer memories)

Viaggiare. Partire. Tornare. Studiare luoghi, itinerari, deviazioni. Progettare. Sogni. Ogni viaggio è un sogno e ogni sogno merita di essere realizzato.
Anche quest'anno abbiamo viaggiato.  Facile? Difficile? Faticoso? Non saprei dire. Senza dubbio bellissimo!
Partecipando all'iniziativa proposta da Monica di Viaggi&Baci comincio a raccontarvi del nostro viaggio attraverso l'amata Francia. Il tema proposto è "Gli Elementi dei miei viaggi" e naturalmente si parla di Acqua,Terra, Aria, Fuoco.
Scelgo l'acqua e non avrete dubbi nel comprenderne il motivo. 
In un'estate calda come questa che volge al termine (sigh sigh doppio sigh) abbiamo avuto la buena suerte di viaggiare tra un mare (l'Atlantico) e un altro (il Mediterraneo) attraversando vari fiumi (il Rodano, la Vezere, la Dordogne e il Gard e uno sotterraneo dal nome a me ignoto).
Quindi non posso che presentarvi foto d'acqua e ripercorrrere - in parte - insieme a voi alcune tappe del viaggio.

  
Uno dei posti più belli e più sconosciuti - almeno in Italia - tra quelli che abbiamo attraversato è senza dubbio la Valle della Dordogne. Il fiume scorre placido in una terra di colori forti, blu il cielo, verde i boschi, gialle, arancioni e azzurre le canoe che scivolano leggere e silenziose, bianche le falesie.  Paesini medievali e castelli si rincorrono lungo il fiume e nell'entroterra, oche e anatre ovunque, buon cibo, accoglienza super. Terra antica che vide l'uomo di Cro-Magnon addentrarsi in grotte buie e misteriose per lasciare il suo segno indelebile dipinto sulle pareti. Terra che non avrebbe avuto origine e fama se non fosse per il suo fiume. Pagaiare sul fiume è un'esperienza incredibile, si respira il silenzio dell'antico e della natura. Si osserva, si guarda, si notano cose che dalla strada nemmeno si intuiscono. Si riscopre il senso del tempo. Due ore, dieci km e un gran mal di braccia culminati con un pic nic sulla riva e un bagno nel "nostro" fiume!


Dopo la Francia interna avevamo progettato di scendere fino alla Costa Basca. Ogni amico francese aveva cercato di dissuaderci dicendoci che era il posto più piovoso del mondo. E invece. La buena suerte ci ha accompagnato. 36 gradi e una bellissima settimana di gite e di mare. Il mare. L'Atlantico. Lo avevamo già visto. Quattro anni fa in Bretagna e due anni fa all'Ile de Rè (altro posto mitico). Ci aspettavamo un mare scuro, un cielo plumbeo e spiagge deserte. Invece. Invece sotto un cielo blu e incredibilmente senza nuvole abbiamo molto amato le lunghe spiagge di sabbia fine e tiepida piene di (aspiranti) surfisti, la marea soprattutto quella discendente, e le onde! alcune - come quelle di Biarritz - facevano proprio paura (dove avevamo casa noi invece, a Hendaye, la baia è chiusa e riparata dal vento e dalle onde). Ma che spettacolo indimenticabile. 36 gradi e sole senza tregua...a raccontarlo nessuno ci crede!


Terza tappa in direzione di casa (sigh sigh e doppio sigh). Linguadoca quasi Provenza. Altri luoghi molto amati. E quante volte siamo passati di qui e non siamo mai riusciti a fermarci, a fare una piccolissima deviazione per vedere questa meraviglia del mondo antico.
Stavolta invece tutti d'accordo. Nonostante il caldo si va al Pont du Gard, che Jerome una volta ci ha detto che nel fiume si può fare il bagno. Mica male come idea. La migliore della giornata. Naturalmente quando arriviamo - come sempre nel caso di un sito archeologico - è l'ora della canicola totale. E non ditemi che a voi non capita mai!!
L'acquedotto è maestoso e impressionante e toccare le sue pietre da' emozioni che voi profani....(scherzo, è una mia mania abbracciare le pietre antiche...beh ognuno ha le sue no?)...
Ancora acqua dunque. Quella che scorreva sopra, all'ultimo piano dell'acquedotto, purtroppo non visitabile. E ancora quella che incessantemente da secoli scorre sotto il Pont. E' stato bellissimo immergersi nelle acque fresche sotto le arcate! (o quasi, vicino al ponte è vietato). La prossima volta chissà magari potremmo venire in canoa anche qui!

6 commenti:

Viaggi e Baci ha detto...

Noooooo! Ma quand'eri al Pont Du Gard? Noi ci siamo passati domenica 12 agosto .... e alla fine non ci siamo entrati perchè diretti a una diavoleria lì vicino!!! Vediamo se indovini quale???
Belle le foto, come sempre. E immensamente contenta che anche queste vacanze siano andate alla grande ;D

silvia ha detto...

Dio che voglia di partire che mi hai fatto venire!
Tra l'altro anch'io adoro la Francia.
Ti posso chiedere se è stato un viaggio costoso?

Antonella ha detto...

Ciao, bellissime foto e gran bella vacanza. Io devo ancora partire...sto contando i giorni!
A presto, Antonella

acasadiclara ha detto...

@silvia: scrivimi pure a claramarina07@libero.it che ti do' un po' di dettagli, se ti va. ciao!!!

Alessandra Granata ha detto...

Bellissime foto!! Visto che sei milanese anche tu, potremmo incontrarci per una merenda o un caffè?
Un abbraccio
Ale

acasadiclara ha detto...

@alessandra: volentieri!!! però purtroppo lavoro a tempo pieno ad Assago quindi dobbiamo organizzarci per il week end! a presto allora!!!