giovedì 11 dicembre 2014

Viaggio attraverso i Luoghi Abbandonati - #sensomieiviaggi

Il titolo sembra un po' da Signore degli Anelli, no?
Viaggio nella Terra di Mezzo, o meglio Viaggio nella Terra di Nessuno.....e in effetti è un po' così. Che sia nel nulla o in una città, su una montagna o in un deserto, un luogo abbandonato sempre tale rimane e il senso di sconfitta che trasmette è sempre lo stesso.
Mille sono i motivi per cui un luogo viene abbandonato. E quasi mai positivi.

Ho provato a raccogliere le foto dei partecipanti a questa tappa del Senso dei Miei Viaggi in quattro macro-categorie che corrispondono ad altrettanti motivi di abbandono: la Guerra, la Forza della Natura (e l'ignavia degli uomini), il Tempo e le Vicende Umane, il Destino.

La Guerra è il motivo di abbandono più straziante di tutti e quello che mi colpisce di più.
In Italia la guerra è un ricordo che si perde in lontananza nei racconti degli anziani, ma in alcuni paesi è memoria viva e ferite aperte.

Come a Sarajevo, ad esempio, dove - racconta Chiara - rimangono silenziosi e abbandonati i resti della pista di bob, memoria delle Olimpiadi Invernali dell'84 e di un tempo felice che non è mai tornato.


Oppure sull'isoletta di Bozcaada in Turchia, dove ancora si vedono le case della popolazione greca costretta con la forza ad andarsene per lo "scambio" coatto con la popolazione turca del 1923. (Grazie Monica, per averci portato fin qui!)


E infine un luogo che non ci immagineremmo mai, il sottosuolo di Napoli, che ha accolto durante la Seconda Guerra Mondiale intere famiglie in fuga e senza casa. Lo scopriamo grazie al commovente racconto di Norma:



Quando invece la Natura, con la collaborazione attiva degli uomini, invece da' il meglio di se', purtroppo provoca disastri inimmaginabili che dopo molti anni ci lasciano ancora senza parole. Sono passati 50 anni, ma il luogo che ci propone Claudia  fa ancora molta impressione.


Non sempre, purtroppo, il progresso preserva i luoghi ed è davvero un vantaggio per le popolazioni: il paese di Curon Venosta (fotografato da Chiara) fu sommerso a causa di un lago creato artificialmente per la produzione di energia elettrica: solo il campanile rimane in piedi ed emerge dal lago quasi come un custode della Storia.


A volte è proprio il Destino che fa abbandonare un luogo, in cerca di un futuro migliore. E' quello che è accaduto a questa cantina nel Cuneese, immortalata da Elena, la cui proprietaria ha varcato l'Oceano verso una nuova vita. 


A volte invece è semplicemente il Tempo, con l'altalenarsi delle vicende umane, a provocare l'abbandono e l'oblio. D'altra parte la memoria umana è labile e si fa presto di generazione in generazione a dimenticarsi di quello che è stato. Poi c'è la crisi, i soldi per la cultura non ci sono mai, ma crepe e erbacce non fanno onore al nostro Paese, così ricco di bellezza!
Qui siamo al Castello di Sammezzano, in Toscana, da dove Chiara ci invia questa bellissima foto.


Per fortuna, a volta i luoghi abbandonati rinascono, grazie agli appassionati, ai volontari, a chi ha le energie, la passione, l'opportunità e l'occasione di poter fare qualcosa.

A volte solo perchè "gira il vento", come accadde per il porto di Valparaiso, che conosciamo grazie a Federica, e che dopo essere stato lungamente abbandonato a causa dell'apertura del canale di Panama, è tornato vivo grazie ad una folta comunità di artisti. 



Oppure come il casale in Umbria (vabbeh, bellissimo) ristrutturato da Alessandra e la sua famiglia. Un sogno per molti di noi, un luogo che emana tutta la sua forza positiva e che ha un fascino incredibile!

casa alviano

O anche come la miniera Oatman in Arizona, trasformata in un luogo turistico, che è un altro modo per preservare la memoria e per conoscere il passato (non sempre sono d'accordo sul recupero in questo senso, ma dipende da luogo a luogo). A volta basta solo avvicinarsi, scorgere un particolare, respirare l'atmosfera un paio di secondi per essere travolti dal ricordo di quello che era. Grazie a Luna, sembra di essere davvero lì!


E infine Roby ci dice che non solo i luoghi possono essere abbandonati, ma anche gli oggetti. Come questa bellissima slitta: chissà qual'è la sua storia, quante persone ha trasportato e chissà perchè è finita così ai margini del sentiero. 


E immaginandoci tutti sfrecciare sulla slitta della fantasia (perfetta per questo periodo dell'anno), vi ringrazio per le vostre foto e la vostra partecipazione a questa tappa del Senso dei Miei Viaggi: il tema non era facile - lo ammetto - ma anche decidere tra tutte le foto è stato f-a-t-i-c-o-s-i-s-s-i-m-o. 
Vi ringrazio per aver riflettuto insieme sul tema dell'abbandono, che mi è molto caro perchè soffro moltissimo a vedere il nostro bel Paese perdere ogni giorno un pezzettino prezioso del suo passato e della nostra Storia. Spero di aver contribuito anche io un po' almeno a preservare almeno la memoria dei luoghi.

La prossima tappa verrà condotta da Elena 
Appuntamento al 20 dicembre! 
#sensomieiviaggi

10 commenti:

Norma ha detto...

Che bel collage che hai fatto, mi piace molto il fatto che lo hai diviso per argomenti.
Sono tutti luoghi molto interessanti e sono contenta di averne conosciuti alcuni di cui non ne sapevo niente.
Sono belli questi argomenti di #sensomieviaggi anche per questo.
Grazie dell'impegno e complimenti per come hai trattato l'argomento
Ciao
Norma

Chiara Pancaldi ha detto...

Sempre bello il post finale! Secondo me sì Clara, sei riuscita a preservare la memoria di questi luoghi, che altrimenti rischiano davvero di finire drammaticamente dimenticati.
Anzi adesso vado a recuperarmi quelli che mi sono persa o che non conoscevo!

Luna Pizzafichiezighini ha detto...

Bellissimo il tema e bellissimo il post finale che ne hai realizzato: questo appuntamento ci permette di scoprire tanti luoghi che uno nemmeno si immagina e anche storie molto belle legate ad essi.
grazie!
Un bacione e buon fine settimana

Alessandra ha detto...

Bellissimo Clara! Grazie per il bell'argomento ed ancora di più per il post finale in cui hai legato insieme i nostri luoghi abbandonati. Avrò così modo di rileggerne alcuni e di leggere quelli che mi ero persa. Ciao e buona giornata!

Federica ha detto...

che bel post ne è uscito fuori!!

RobbyRoby ha detto...

un bellissimo post. Ciao

monica ha detto...

Oserei dire S T U P E N D O! Sia il tema - e te l'avevo detto fin dal primo minuto - che il modo in cui hai cucito insieme storie così diverse ...

Elena Boreggio ha detto...

Bello il tema lanciato e bello il tuo post conclusivo! Spero di poter fare altrettanto dato che tra poco toccherà a me...

Fabionodariphoto.com ha detto...

Anche i luoghi desolati hanno il loro fascino...

Nella Crosiglia ha detto...

Magnifico blog, che ci presenta la varietà dei luoghi in maniera esemplare, la tristezza della tragedia ancora aperta, il rimpianto dell'abbandono, la curiosità di chi è stato,il testimone insolito di un evento...tutto è magia..
Ed io mi unisco con piacere, sperando in un tuo gradito ricambio.
Grazie e un abbraccio
http://rockmusicspace.blogspot.it/