Il bello di un viaggio è questo. Scoprire il non preventivato. Scoprire dietro l'angolo cose che non ti aspetti, anche la volta che sei prontissimo e hai letto milioni di guide. Per questo mi piace viaggiare. Perchè il viaggio è scoperta, è cose nuove, è imprevisto, è sogno.
Mille posti ho scoperto nella mia vita, senza che me lo aspettassi. Ed è proprio questo l'argomento della nuova tappa del Senso dei Miei Viaggi, condotta questa volta da Elena del blog Anche oggi non ho vissuto per niente.
Ho scelto queste tre foto di luoghi che conosco bene e a cui torno spesso. Ogni volta è come la prima volta. E non solo per la felicità che mi danno, quasi come tornassi a casa dopo un lungo periodo di assenza, ma proprio perchè ogni volta scopro qualcosa di nuovo. E' una sensazione bellissima.
Uno di questi posti è Venezia. Dire che amo questa città è troppo poco. Dire che vorrei starci qualcosa in più che un giorno o due, è per ora un sogno.
Un paio di anni fa, per la prima volta sono stata a Torcello, dopo averlo a lungo desiderato.
Credetemi, è un posto magico. Uno di quei posti che non ti immagini. Appare lontano, con la cattedrale dal campanile antico che tuttora si erge come custode delle isole della laguna. A pochi passi Burano, che meriterebbe un post a parte.
Sta già calando la notte sulla laguna, ed è subito magia. La Locanda Cipriani, dove veniva anche Hemingway e dove un giorno vorrei alloggiare anche io. E le case lungo il canale.
Non c'è nessuno, solo noi e pochi altri sventati che si spingono qui nel buio dell'inverno. Per un soffio riusciamo ad entrare nella chiesa per vedere i mosaici e per un pelo riprendiamo l'ultimo traghetto che ci riporta a Venezia (non prima di aver sbagliato direzione...ehm!).
Sappiate che ci tornerò e dormirò sull'isola. Lo prometto. Lo spero.
Altro posto del cuore dove tornare è sempre un piacere.....Roma, no? What else? Ci ho abitato, ci ho passato dei giorni al tempo della tesi, ci ho passato due settimane per la GMG del 2000, ci torno ogni anno per 24-48 ore.
Ebbene, sì: sono tre anni che ci torno per una notte all'anno. Prenoto il viaggio da sola. Poi mi prenoto su booking una stanza da qualche parte in un luogo tranquillo e centrale.
Perchè per me quella notte a Roma è vitale.
Poi trovo sempre qualcuno che viene con me (come rinunciare a Roma?), ma partirei comunque da sola.
Come ho detto, ci ho abitato. E anche se ero una ragazzina, conosco la città come le mie tasche. Partirei anche da sola.
A Luglio scorso si sono aggregate le mie amicae di sempre. Mitttiche! E' bastato dire Roma, accennare ad una mostra sugli Etruschi a Palazzo delle Esposizioni, accennare ad uno spettacolo al Foro. Due minuti e da che ero sola, siamo diventate quattro.
Le tappe a dire la verità non variano mai molto. Il Pantheon, il Ghetto, Campo de' Fiori, la granita di caffè con la panna, l'anguria di notte al chioschetto, la pizza con le patate. Sul percorso si innestano poi qualche novità ogni anno. Un anno siamo andati all'Ara Pacis, un anno sull'Appia Antica, un'altra volta al Maxxi, diciamo che le idee non ci mancano, nè Roma fa mai la scontrosa con noi.
L'ultima volta Muriel ci ha portato in un negozio di gioielli nei dintorni del Colosseo. Il proprietario tuareg è un tipo molto simpatico. Sappiate che noi compreremmo il negozio intero, tanto sono belli i suoi anelli e i suoi bracciali (per non parlare delle collane).
Vabbeh, mi volto un attimo e scopro che il negozio ha un terrazzino segreto. Un angolo di vera serendipity al centro di Roma.
La prossima volta dobbiamo assolutamente bere un te'. Lì. Non verreste anche voi con me?
E infine non posso che citare l'Alto Adige. Ci andiamo spesso. Ogni volta in un posto diverso. Non che ci teniamo particolarmente a cambiare valle tutti gli anni, ma non abbiamo trovato ancora il nostro posto del cuore (o se volete, "posto del cuore" lo sono tutti i posti in cui siamo stati...è così difficile scegliere) e in fondo, lo sapete, siamo routard inside!!!
Quest'inverno siamo stati in Valle Aurina.
Altro posto magico. Certo che con la neve, sarebbe stato ancora più magico :). Invece, campi quasi verdi come in primavera e neve sparata sulle piste. Bello lo stesso. Ma per Franz e Pao montagna fa rima anche con bob e slitta. Poichè non scio, una mattina ho guidato fin dove finisce la valle, verso le montagne dell'Austria.
E lì veramente ho trovato l'inaspettato.
Neve fresca quanta ne vuoi, sentieri nella neve, baite, chiesette. Mi è sembrato un sogno.
Ovviamente ci sono tornata insieme a loro. Due pomeriggi di gloria, di tuffi nella neve, di discese col bob, di camminate in un paesaggio unico.
Ora lascio la palla a voi. Avete tempo fino al 5 febbraio!
Seguiteci con l'hashtag #sensomieiviaggi!!!