martedì 3 marzo 2015

Giochiamo al Kim degli Odori - I profumi dei miei viaggi - #sensomieiviaggi

C'è un gioco che si fa agli scouts e che si chiama Kim degli Odori, si tratta di annusare -con gli occhi chiusi- odori e profumi vari da scatolette o sacchetti anonimi di cui non è possibile intuire il contenuto. 

Proprio a questo gioco vorrei invitarvi a giocare con me stasera, con la variante, necessaria, di un racconto di sottofondo che vi farà immaginare anche rumori e il paesaggio circostante. 

Allora si comincia. Innanzitutto immaginiamo di stare in cerchio, nel bosco (anche in casa, ma nel bosco è più bello, no?) e sul telo davanti a noi ci sono scatolette di varia forma e colore. 

Odore numero uno. 
C'è un forte odore di ruggine, sferragliamento di treni, schiocchi secchi di quando si aprono le porte, tantissima gente che va e che viene, mille lingue e anche odori diversi. A volte un vento freddo che viene da sopra; il sopra a volte è sopra a vari livelli, le piastrelle sono verdine anni '50, a volte ci sono mosaici, altre volte le pareti sono decorate. A volte il tutto si svolge in superficie, e allora lo sferragliamento è ancora più rumoroso, e allora si sente anche il profumo del kebab o del pane appena sfornato. L'odore di ruggine, di freni, di usato, di mondo, quello c'è sempre. Ed è inconfondibile.
Avete indovinato? E' l'odore della metropolitana di Berlino.





Odore numero due. 
Si cammina sul sentiero tra le foglie rosse di autunno, profumo di funghi, di muschio, qualche castagna qua e là (la stagione volge verso l'inverno), baite abbandonate. Ad un tratto una fenditura nella roccia, siamo qui per questo. Ti avvicini e subito un gelo ancestrale ti assale: è il freddo dell'acqua che ha scavato quest'orrido, dell'acqua mai ferma, forte e potente. Ed è anche l'odore dell'acqua, del muschio sulle pareti, della terra che qui non asciuga mai. Lo senti fortissimo, quasi balsamico. Ti addentri nell'orrido e la sensazione di freddo aumenta. La carezza dell'acqua ha scavato il passaggio per i tuoi piedi, nei millanta anni passati. Ora è solo un rivolo. Ma annusi e la senti: è lei la padrona di casa. E' l'acqua che ha scavato gli Orridi di Uriezzo (VB).



Odore numero tre. 
Il nostro annuale week end con le amicae. Odore di cuoio e di caldo. Di gente che lavora, di turisti che aspettano. Fuori il caldo abbacinante del luglio ateniese. La bottega è piccolissima e piena di sandali, sarà difficile scegliere il modello e sceglierne solo uno!!!! Pandelis Melissonos, l'artigiano segnalato anche dalla guida, pare che sia anche un poeta, e sicuramente la bottega è un posto magico. I sandali sono fatti su misura, adattati al tuo piede e sono comodissimi, se pensi che sono una suola e quattro listelli di cuoio. Ognuna di noi ha scelto un paio di sandali per se'; sono passati quasi cinque anni, e i sandali li abbiamo ancora, sanno ancora di cuoio, di Atene, di Grecia, di vento, di greek salad, di Plaka, di Partenone. Noi continuiamo a regalarci un week end all'anno in giro per l'Europa, ma l'odore dei sandali ateniesi non l'abbiamo mai più ritrovato.





Questo mese la cordata del Senso dei Miei Viaggi è guidato da Norma del blog Voglio il Mondo a Colori. Avete ancora un paio di giorni per partecipare. le regole sono sempre le stesse, tre foto scattate da voi, sogni e racconti.

Vi aspettiamo!

Seguiteci con l'hashtag #sensomieiviaggi!!!




8 commenti:

Elena Boreggio ha detto...

Bella questa interpretazione del tema, il gioco - che confesso non conoscevo ma che adotterò - il modo di farci scoprire gli odori, cosi diversi tra loro e tutti interessanti!

sississima ha detto...

accipicchia, dei tuoi 3 posti visitati (e odorati) io ho visitato soltanto Corfù in Grecia, ma non Atene, un abbraccio SILVIA

Luna Pizzafichiezighini ha detto...

Ma che bello questo gioco! e che carino e originale il taglio che hai dato al tuo post: mi sono proprio divertita e ho anche cercato di indovinare (ma era abbastanza difficile ovviamente!).
é vero: l'odore dei sandali di cuoio in Grecia è indimenticabile.
ma che meraviglia è il posto dellas econda foto? bellissimo, incantevole, mai vista una cosa del genere.
se dovessi scegliere io non avrei dubbi: la seconda è in assoluto la mia foto pèreferita e un odore che vorrei proprio scoprire!
Complimenti, buona giornata!

Norma ha detto...

Che bello questo gioco Clara, non lo conoscevo neppure io, non sono mai stata negli Scouts.
E ti dirò che non ne ho azzeccata neppure una delle 3, Berlino non l'ho mai vista ma spero di rimediare, da come descrivevi mi sembrava la stazione Centrale a Milano ma la foto ovviamente non era quella.
Non avevo mai pensato che l'acqua avesse un odore ed invece adesso che mi hai fatto pensare lo sento.
Per la terza avrei detto Ischia, io sandali così li ho presi proprio lì ed odorano ancora di cuoio.
Grazie di aver partecipato, condivido subito, è troppo bello.
Ciao
Norma

Claudia ha detto...

Ciao Clara!
Il gioco è decisamente interessante e mi ha coinvolta molto!
Hai messo gli orridi di Uriezzo... ma che belli! Li ho visitati tantissimi anni fa e ogni estate mi ripropongo di tornarci! Chissà se questo mese ce la farò!!
Claudia

Valentina M. ha detto...

Wow! Gli scouts ne sanno sempre una più del diavolo :D Bel gioco!! E bel post :)

Antonella S. ha detto...

Bellissima l'idea di inserire un gioco nel gioco ( perchè anche scrivere il Senso dei miei Viaggi è un bellissimo gioco ), sei stata davvero brava. Consco l'odore di Atene e quello del cuoio dei suoi sandali e conosco bene l'odore degli Orridi di Uriezzo, non conosco invece l'odore della metropolitana di Berlino.
A presto, buona giornata.
Antonella

monica ha detto...

Cara clara, quando liberi il tuo spirito scout nel blog escono fuori i tuoi pezzi migliori. Il tuo odore di cuoio mi ha riportato alla mente la valigia acquistata nel mercato di fes 13 anni fa. Profuma ancora come se fosse ieri!