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mercoledì 19 marzo 2014

#mettiamociunapezza ancora!!!! io ci sto e voi?

Una catenella all'uncinetto. 
Una semplice catenella all'uncinetto di lana o cotone rosso. 
Non serve altro per partecipare. 
Per dire che ci siamo anche noi. 

Per il terzo anno consecutivo torna #mettiamociunapezza, il progetto ideato dall'Associazione Animammersa per sensibilizzare l'opinione pubblica (e cioè chi ci sta intorno e chi ci governa) in merito al post terremoto dell'Aquila e a tutti i disastri ambientali che non finiscono di ferire il nostro territorio.

Servirà a dire tutti insieme che  una zona rossa ovunque si trovi è questione nazionale, servirà a ribadire che è necessario fare qualcosa e non stare a guardare.


Nelle edizioni precedenti (2012 e 2013) quasi 5.000 persone da tutta Italia e da tutto il mondo hanno mandato la propria 'pezza' e le piazze aquilane e poi emiliane erano state invase dal colore.

Quest'anno partecipo anche io. Vieni con me?

Dobbiamo solo fare una catenella all'uncinetto, di cotone o lana rossa.

Faremo parte di una grande ragnatela che invaderà il centro storico dell'Aquila il giorno 6 aprile (la ragnatela è simbolo dell'immobilismo di cui oggi facciamo tutti le spese).
Dai, è facile, ci riescono persino i bambini.
Non ci riusciteeeeeeeeee?!?!?!
Guardate qui:




(photo credits: Il Blog di Emma)



Poi va inviata entro il 1° aprile a: 

Associazione Culturale Animammersa
c/o Patrizia Bernardi
via Strada Statale 17 Bis 87
67100 Paganica (AQ)

Qui il dettaglio delle indicazioni per partecipare.


Bene, sapete dove trovarmi per qualche giorno, io e la mia catenella. Vediamo chi la fa più lunga?

martedì 3 dicembre 2013

#yarnbombing al Parco Solari - meraviglie del progetto #icecreamteamit






Abito in città da sempre. 
Non sempre nella stessa città. 
Non sempre nello stesso posto.
Non sempre nello stesso bel posto.

Ho abitato anche in qualche periferia, 
ma –potendo scegliere- non tornerei indietro.

Adesso abito nel posto più centrale di sempre. 
Volendo posso arrivare a piedi in Duomo con 30 minuti di passo lesto senza guardare le vetrine.

L’apprezzo ancora di più la città, da quando invece mi è capitato in sorte di lavorare in periferia. In una periferia brutta, detta (da me, parere assolutamente personale, mi raccomando) anche La Terra Di Nessuno. Una periferia fatta di centri commerciali, centri direzionali, tangenziali, risaie, villette a schiera nel nulla, palazzacci orrendi e poco altro. Va bene, ci passa la metropolitana, ma non basta purtroppo. Non basta a farla diventare nemmeno lontanamente simile alla città. 

Questa è la premessa per spiegarvi di come e dove ho deciso di partecipare anche io al progetto #icecreamteamit.
Al MCB Creativo l’entusiasmo per il crochet 
(“uncinetto” per gli amici) è stato contagioso.
Mai e poi mai avrei pensato di appassionarmi, anche se fare qualcosa con le proprie mani, e questo lo sapevo anche prima, è bellissimo.
Aggiungo, partecipare ad un progetto è ancora più bello: #icecreamteamit è fare fiori all’uncinetto, attaccarci un biglietto sorridente (by Zelda was awriter) e lasciarli andare per il mondo dispensando sorrisi.

Dopo innumerevoli tentativi di liberare le mie roselline nella Terra di Nessuno (il primo giorno pioveva, il secondo ero di fretta, il terzo c’era troppa gente in giro, il quarto ho incontrato una mia collega che mi ha offerto il caffè, il quinto ero di umore nero, e via con scuse sempre più inascoltabili…) stamattina ho deciso che le mie due (due!!) roselline si meritavano il centro città. D’altra parte anche chi abita in quartieri ‘bene’ ha bisogno di sorrisi (non meno dell’impiegato della gleba che lavora nei palazzi della Terra Di Nessuno. Anzi magari è la stessa persona….).

Le ho liberate nel mio angolo berlinese a Milano, il Parco Solari. Per anni, quando i bambini erano più piccoli è stato la nostra seconda casa. Se non eravamo a casa eravamo al parco. Con qualsiasi tempo. Dopo il nido, dopo l’asilo. Ore e ore finchè il buio ci cacciava tutti a casa, quella vera. E’ uno di quei posti che quando ci arrivi dici anche tu “non sembra nemmeno Milano”. E sogni di essere altrove dove di parchi così ce ne sono un milione in più. Meglio curati, magari. Meglio e basta. 

Non so se passando troverete ancora le mie opere d’arte. Se ne volete adottare una, fatelo pure. Anzi se volete ve ne faccio una più bella. Sto migliorando di settimana in settimana, mi porto l’uncinetto quasi ovunque. Suscitando interesse a volte e anche incredulità (ma fai anche l’uncinetto? E quando? E come? E dove? E soprattutto perché?).

Ma continuo e piano piano imparo. Mi piacciono le persone che generano sorrisi e che trasmettono entusiasmo e voglio essere una di loro.

E’ questo il messaggio dell’ #icecreamteamit, partecipate anche voi!!


domenica 24 novembre 2013

E mi raccomando respirate!!!! .....uncinetto for dummies e molto altro al Mammacheblog Creativo 2013

Io vi amo, voi mammecreative per davvero.
Voi che avete mani magiche che generano bellezza.
Voi che avete -forse ma anche no- anche più tempo e più spazi di me, ma soprattutto una dote innata: il genio e la follia per creare.
Voi che sapete anche insegnare e ieri pendevamo dalle vostre labbra. 
E che insegnate trasmettendo entusiasmo e gioia.
Portando anche noi neofite (neofite o negate o dummies) a creare una piccolissima opera d'arte con soltanto un pezzettino di ferro e un filo rosso. Incredibile davvero. Che stupore.









Ci siamo sedute per terra e in un'ora abbiamo imparato più di quanto ci aspettassimo e più di quanto avessimo appreso nei nostri primi 40 anni. Ma i consigli che non dimenticherò mai (Barbara e Laura, my guru's) sono:

(mentre lavorate all'uncinetto)
1) potete anche respirare!
2) potete anche muovere il polso!
3) mettetevi lo smalto sulle unghie! (questo non so se lo rispetterò)

Sono muerta dalle risate!!!! Infatti stavo trattenendo il respiro da troppi troppi minuti e avevo il polso pietrificato!!!

Ho deciso che la mia rosa la lascerò libera per il mondo, perchè non so quando ne farò un'altra e non so se mi verrà così abbastanza bene.
Così parteciperò al progetto #icecreamteamit (se cliccate sulla foto, il link vi porta la gruppo fb),


 IceCreamTeam: flowers and words

attaccherò al fiore uno dei bigliettini di Zelda was a writer e spero che a qualcuno spunti un sorriso quando lo troverà. Non so ancora dove lo lascerò, mi è venuta in mente l'arida Terra di Nessuno dove passo le mie giornate ma non so se se lo merita....

Questo per dirvi che ieri al MammacheblogCreativo è stata una bellissima giornata.

La location (la Fonderia Napoleonica nel quartiere Isola) era spettacolare, l'organizzazione come al solito perfetta (great Jolanda con il team di FattoreMamma), gli sponsor molti e interessanti.

Come al solito ho incrociato molti volti a cui non ho saputo dare nome (sono timidaaaaa ci credete????), ho incontrato a sorpresa qualcuno che non mi aspettavo, qualcuno mi ha fermato dicendo "sei proprio tu" (wowwowowow), con altri è stato bello ritrovarsi, e con tutte voi è stato bellissimo condividere questa esperienza.

E' un entusiasmo contagioso, è creatività senza fine, è credere in un mondo colorato, è credere che possiamo davvero fare qualcosa con le nostre mani.

E' quello che ci serve in tempi come questi.




 




E questo? questo è la ventottesima parte (come definirla altrimenti) del Family Dress. Ve lo ricordate?  Vi ricordate di quella volta che sfilammo in via della Spiga dentro il Family Dress in un caldo pomeriggio di Settembre? Ecco questo è il nuovo pezzetto da aggiungere al capolavoro degli studenti del Naba, a firma FattoreMamma (e mamme creative). Mica male no?