martedì 3 dicembre 2013

#yarnbombing al Parco Solari - meraviglie del progetto #icecreamteamit






Abito in città da sempre. 
Non sempre nella stessa città. 
Non sempre nello stesso posto.
Non sempre nello stesso bel posto.

Ho abitato anche in qualche periferia, 
ma –potendo scegliere- non tornerei indietro.

Adesso abito nel posto più centrale di sempre. 
Volendo posso arrivare a piedi in Duomo con 30 minuti di passo lesto senza guardare le vetrine.

L’apprezzo ancora di più la città, da quando invece mi è capitato in sorte di lavorare in periferia. In una periferia brutta, detta (da me, parere assolutamente personale, mi raccomando) anche La Terra Di Nessuno. Una periferia fatta di centri commerciali, centri direzionali, tangenziali, risaie, villette a schiera nel nulla, palazzacci orrendi e poco altro. Va bene, ci passa la metropolitana, ma non basta purtroppo. Non basta a farla diventare nemmeno lontanamente simile alla città. 

Questa è la premessa per spiegarvi di come e dove ho deciso di partecipare anche io al progetto #icecreamteamit.
Al MCB Creativo l’entusiasmo per il crochet 
(“uncinetto” per gli amici) è stato contagioso.
Mai e poi mai avrei pensato di appassionarmi, anche se fare qualcosa con le proprie mani, e questo lo sapevo anche prima, è bellissimo.
Aggiungo, partecipare ad un progetto è ancora più bello: #icecreamteamit è fare fiori all’uncinetto, attaccarci un biglietto sorridente (by Zelda was awriter) e lasciarli andare per il mondo dispensando sorrisi.

Dopo innumerevoli tentativi di liberare le mie roselline nella Terra di Nessuno (il primo giorno pioveva, il secondo ero di fretta, il terzo c’era troppa gente in giro, il quarto ho incontrato una mia collega che mi ha offerto il caffè, il quinto ero di umore nero, e via con scuse sempre più inascoltabili…) stamattina ho deciso che le mie due (due!!) roselline si meritavano il centro città. D’altra parte anche chi abita in quartieri ‘bene’ ha bisogno di sorrisi (non meno dell’impiegato della gleba che lavora nei palazzi della Terra Di Nessuno. Anzi magari è la stessa persona….).

Le ho liberate nel mio angolo berlinese a Milano, il Parco Solari. Per anni, quando i bambini erano più piccoli è stato la nostra seconda casa. Se non eravamo a casa eravamo al parco. Con qualsiasi tempo. Dopo il nido, dopo l’asilo. Ore e ore finchè il buio ci cacciava tutti a casa, quella vera. E’ uno di quei posti che quando ci arrivi dici anche tu “non sembra nemmeno Milano”. E sogni di essere altrove dove di parchi così ce ne sono un milione in più. Meglio curati, magari. Meglio e basta. 

Non so se passando troverete ancora le mie opere d’arte. Se ne volete adottare una, fatelo pure. Anzi se volete ve ne faccio una più bella. Sto migliorando di settimana in settimana, mi porto l’uncinetto quasi ovunque. Suscitando interesse a volte e anche incredulità (ma fai anche l’uncinetto? E quando? E come? E dove? E soprattutto perché?).

Ma continuo e piano piano imparo. Mi piacciono le persone che generano sorrisi e che trasmettono entusiasmo e voglio essere una di loro.

E’ questo il messaggio dell’ #icecreamteamit, partecipate anche voi!!


2 commenti:

valewanda ha detto...

Per me era vicino al mio al parco Solari. Ma oggi ho visto che finalmente qualcuno l'ha preso :-)

kate cc ha detto...

hola! bellooooo, bravaaaaaaaa!
peccato esserci sfiorate al MCB senza esserci presentate/riconosciute...ma ci rifaremo la prossima volta!
Grazie per esser passata da me :-)
ps: se vuoi prendere qualche foto, fai pure tranquillamente.
un abbraccio
kate