Con un tempo similbelga come quello di quest'anno ringrazio che sia per noi l'anno del Mediterraneo. E' da un po' di anni, da quando è nato Paolo che ormai ne ha 6 e si appresta alla grande avventura delle elementari, che d'estate scegliamo un anno il Mediterraneo e un anno l'Atlantico. Al Mare del Nord non ci siamo ancora avvicinati, ma non si può mai dire.
Che poi, probabilmente mi piacerebbe avere una casa al mare dove tornare tutte le estati. Anzi, no, non è che mi piacerebbe, la sogno da una vita. Ma ne ho una al lago e mi dispiace tanto per la bellezza e il fascino dei luoghi, ma proprio non è la stessa cosa. Quindi, se avessi la-casa-al-mare-che-non-ho, forse mi accontenterei di poco altro. Ma si da' il caso che non avendola sia in qualche modo "costretta" a girare il mondo, e che questo alla fine è stata ed sarà la fortuna mia e dei miei figli.
Aderisco con questo post all'invito di Silvia del blog Trippando, che ci esorta a scrivere di mare e di spiagge. Orsù dunque andiamo ad iniziare:
A come Atlantico: una strepitosa scoperta! ci siamo stati ormai tre volte: Bretagna, Ile de Re e Costa Basca francese e ci torneremo ancora!
B come Bagno naturalmente. Che vuoi fare d'altro al mare? Io vado lì per quello!
C come Croazia, destinazione dell'estate 2013. Non solo mare, come da tradizione, ma un giro di (almeno) cinque tappe tra costa e interno.
D come Dovunque valga la pena di andare. Questo è il motto dei nostri viaggi. Ogni viaggio vale la pena di essere vissuto. Se poi in fondo si vede il mare, meglio!!!!
E come Esperienza. Il mare è una bellissima esperienza, ma non è la sola. A noi piace alternare la spiagga a qualcos'altro e questo è fondamentale perchè nessuno di noi si annoi. Capisco che ai miei figli giocare con la sabbia e le palette possa piacere all'infinito ma dopo un'intera giornata in spiaggia, io do' in escandescenze!
F come Fiume. Siete mai andati in spiaggia al fiume? Beh in Italia capitava qualche decennio fa (Adda, Ticino) ma ormai è storia passata. In Francia invece moltissimi frequentano anche le spiagge dei fiumi. Noi non ci siamo fatti mancare nemmeno questo: sul fiume Herault, all'altezza del Pont du Diable e sul fiume Dordogne dopo aver pagaiato per 10 km.
G come Granelli di quarzo bianco: come a Mari Ermi in Sardegna e in altre spiagge dell'Oristanese. Incredibili!!!!
H come...."Hai portato la borsa frigo?", classica domanda davanti alla quale tutti si girano dall'altra parte dicendo che non toccava a me, hai detto che la portavi tu, l'ho dimenticata a casa, è nel baule della macchina (a 1 km dalla spiaggia), l'ho portata ma è vuota. Bene, buona giornata.....
I come Isola. Amo le isole sopra ogni cosa perchè sono luoghi aspri e faticosi. Mi piacciono tutte e non ne ho viste abbastanza. Sogno nel cassetto: Santorini e Ventotene. Quest'estate Korcula, poi vi racconto!
L come Lago Maggiore. L'ho detto, non è la stessa cosa del mare, e so che siete d'accordo cone me. Ma anche al lago facciamo vita da spiaggia (più raramente sui sentieri con gli scarponi). E pazienza se l'acqua è più fredda di quella dell'Atlantico.....:)
I nostri lidi preferiti: Cannobio e Ascona (CH).
M come Mediterraneo e cioè il nostro mare, il mare dove tutto è accaduto e dove tutto ha avuto origine. Il Mediterraneo ha un fascino i-n-e-g-u-a-g-l-i-a-b-i-l-e e ogni terra che vi si affaccia andrebbe conosciuta e visitata. I miei sogni nel cassetto: Israele e la Libia.
N come Nave (o Traghetto) li ho presi tutti: per la Sardegna, la Corsica, l'Elba, la Sicilia, le Eolie, le Egadi, per Ponza, per Capri, per la Grecia, quelli sui laghi. Mi manca la crociera, ma non fa per me!
O come OHHHHHHHHH quando la marea si ritrae per chilometri e lascia le barche piegate su un fianco e lascia un silenzio irreale e soprattutto un'immensa distesa di sabbia dove correre con l'aquilone!
P come (banale) Paletta e Secchiello. Ma quanti ne abbiamo comprati da dieci anni a questa parte?
Q come 'Quando ci torniamo' ? probabilmente perchè andiamo in posti sempre diversi!!!
R come Retino. I miei figli arrivati in Bretagna l'hanno voluto comprare a tutti i costi. Abbiamo raccolto chili e chili di conchiglie con il mollusco dentro che non abbiamo mai tenuto più a lungo di qualche mezzora (nel secchiello) e poi ributtate in mare (loro non le volevano mangiare, io non le volevo cucinare). Quelle senza mollusco albergano da allora nel baule della nostra macchina.
S come Sito archeologico vicino al mare. Spettacolari!!!! Che mi dite di Tharros? Oppure di Nora (che però non ho visitato?). Oppure di Capo Sunio in Grecia. Sono quelli che prediligo...dopo la visita...un bel tuffo!!!! Ne avete altri da consigliare?
T come Tuscia e cioè Alto Lazio. Mai andati? Lunghissime spiagge nere di sabbia vulcanica, pinete e un entroterra splendido. Il mare è spesso torbido di sabbia e la sua bellezza dipende dal variare della corrente. Ma sarà nel mio cuore per sempre: quando scavavamo a Tarquinia, era di rito tuffarsi in mare verso le 18 o le 19. Mare ancora caldo fino a fine settembre. Un sogno per i milanesi in trasferta!
U come UAU (WOW) !!!! finalmente siamo arrivati, andiamo a vedere la spiaggia!!!
V come 'Vorrei andare qui' la frase che da' inizio ai sogni per le prossime vacanze (ho detto sogni, ...) in cui che sia nord o sud c'è sempre e comunque il mare.
Z come Z ho tanto sonno che a letto me ne andrò!!!! (A come Armatura, B come Bravura, etc etc un altro ABC cantato mille volte dai bambini di sempre!)
“Autorizzo Trippando nella persona di Silvia Ceriegi alla pubblicazione di questo testo, cedendogliene tutti i diritti”.
Giro l'invito a scrivere di spiaggia, mare e affini - se vorranno - ad alcune mamme blogger e viaggiatrici:
- Alessandra www.iviaggideirospi.com/
- Monica viaggiebaci.wordpress.com/
- Valentina thefamilycompany.it/
- Maria Vitali www.its4kids.it/
- Monica allaricercablog.wordpress.com/
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martedì 4 giugno 2013
mercoledì 29 maggio 2013
Intervista!!!! (2)
Ma già prima ero stata intervistata qui:
http://trippando.com/2013/04/07/protagonista-per-un-giorno-la-danintervista-di-clara-marina/
Ciao e buonanotte!!!
http://trippando.com/2013/04/07/protagonista-per-un-giorno-la-danintervista-di-clara-marina/
Ciao e buonanotte!!!
martedì 2 aprile 2013
Il mio luogo del cuore (il primo di mille): l'Ara della Regina - Tarqunia (VT)
C'è una collina da dove (quasi) si vede il mare e da dove l'auruspice etrusco sporgendosi verso la valle appena prima della tempesta intuì la rovina del suo popolo. C'è una collina riarsa dal sole a fine estate, biondeggiante di grano a giugno, verde d'erbetta fresca in primavera. Tra i solchi dell'antica terra arata puoi trovare ogni tanto cocci di vasellame etrusco che ti puoi portare a casa senza troppi rimorsi. Sulla collina il popolo di Tarquinia costruì un grandissimo tempio che si poteva vedere da lontano e che radunava nel giorno di festa gente da ogni dove.
Sulla collina ormai non c'è più quasi nulla. Solo tracce dell'antico splendore. Ma il luogo è magico e unico. Il momento migliore è al tramonto. Quando il rumore dei picconi e le risate degli archeologi finiscono, le greggi vanno a riposare, i curiosi se ne vanno e l'incanto comincia.
Non c'è più tempo e non ci sono più stagioni.
Ti aspetti da un momento all'altro di veder spuntare fuori l'Etrusco da dietro l'angolo.
Sei solo tu con la Storia, con il Silenzio, con l'Infinito.
Oppure alla mattina presto, appena dopo l'alba, quando ancora la nebbia occupa i calanchi e la luce è sottile e trasparente.
E' la potenza della natura e del silenzio che dominano.
E ti ricordi di quel tempo in cui la Natura orientava le vite degli uomini. Quando le battaglie e i destini delle città si decidevano guardando il cielo e tracciando solchi nella terra. Quando lo straniero venuto da lontano era arrivato fin quassù (a dire il vero poco più in là alla "Civita") e chissà come finì "accettato" sotto un metro di terra con una ciotola di terracotta greca a coprirne il volto....
L'Ara della Regina (chiamata così perchè il basamento del tempio a lungo venne identificato come un enorme altare) è un luogo inaspettato e poco conosciuto a pochi km da Tarquinia (VT). Ce ne sono sicuramente altri di luoghi così, ma questo mi è rimasto nel cuore: Tarquinia è stata a lungo la nostra seconda casa, il nostro luogo d'elezione. Come già dissi in un altro post, al Museo ci sono ancora - contrassegnati con il mio nome - i corredi tombali che ho studiato per la tesi di laurea. Abbiamo spicconato per giorni sotto il sole dell'Etruria, abbiamo lavato e siglato cocci, abbiamo fatto amicizia, a volte abbiamo anche litigato. Siamo cresciuti durante gli anni dell'Università, che pochi pregi ha avuto ma uno sicuramente sì, quello di portarci dalle brume del nord fino alle colline solatìe della Tuscia.
Quello dell'Ara è stato il mio ultimo scavo a Tarquinia (circa un milione di anni fa).
Poi la strada mi ha portato altrove, ma tornarci è sempre un'emozione vera.
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