sabato 5 settembre 2015

Come affittare un appartamento in Europa per le vacanze (e stare abbastanza tranquilli)

Come dicevo qualche tempo fa, sono dodici anni che viaggiamo in Europa con i nostri figli. Abbiamo affittato case e abbiamo alloggiato in numerosi luoghi noti e non, ci siamo sempre trovati bene, quasi sempre l'alloggio corrispondeva alle nostre aspettative, abbiamo sempre pagato il giusto e direi che non ci hanno mai imbrogliato.

Parlerò genericamente dell'Europa, ma i paesi in cui siamo stai più volte o più a lungo sono Francia, Spagna, Germania, Danimarca e Croazia e ovviamente Italia.

Da dove partire per affittare una casa per una settimana o per pochi giorni in Europa?

Innanzitutto dal budget. Che per noi - come immagino anche per voi - è fondamentale. E' importantissimo sapere bene quanto possiamo spendere a notte o a settimana e quanto margine ci diamo. Ad esempio io posso spendere al massimo 100 euro a notte, se viaggio itinerante, ma non più di 600 euro se affitto una casa per una settimana. Se la mia intenzione è di stare via 3 settimane cercherò nella media di spendere ancora meno.
Se sto via per tre giorni ovviamente sono disposta a pagare qualcosa di più.

A questo vanno aggiunte alcune considerazioni: vicino al mare e nelle città le case costano di più. Nelle città va aggiunto il parcheggio (se arrivate in auto) e ovviamente in centro costano più che in periferia.
In campagna costano meno, hanno dimensioni maggiori e spesso si trovano delle vere chicche

Dipende poi quanto a lungo viaggerete, se per il tempo di un week end o per le vacanze estive, se andate a sciare (e magari volete essere vicino alle piste, e quali piste) e infine a cosa siete abituati e a cosa siete disposti o meno a rinunciare.

Ogni viaggio d'altra parte è un compromesso e i paletti sono mille. Se invece non avete paletti, immagino che mi leggiate solo perché scrivo bene, grazie lo stesso!

Quindi, secondo punto molto importante, è dove sto andando. La Croazia, per dire, costa meno della Danimarca.

E infine cosa voglio. Io ad esempio voglio un giardino o una terrazza. Questo però non è sempre possibile e ad esempio quando sei in una capitale un appartamento con terrazza può valere oro (pensate a Roma, o Atene, o Madrid, ...). Quindi rinuncio alla terrazza, ma cerco una casa magari con una metratura più ampia.  Se invece vado in un posto di mare come ad esempio la Croazia, è probabile che quasi tutti gli appartamenti che incontro nella mia ricerca abbiano balcone, terrazza, giardino e affini.

Dopodiché le varianti sono mille. In quel posto mi voglio fare un regalo e voglio una casa così, lì ci resto un solo giorno e mi va bene qualsiasi cosa, in quell'altro posto voglio stare in centrissimo e mi serve il parcheggio, se invece viaggio d'inverno tutto cambia, etc etc

Comunque la nostra esperienza personale ci ha portato ad utilizzare prevalentemente tre o quattro siti, che ci hanno sempre dato molte soddisfazioni. Abbiamo abitato in una grande casa di campagna in Bretagna, in una villa con piscina nella Valle della Loira, in una bellissima casa in un vicolo del borgo antico di Pitigliano, in una casa con piscina indoor privata lungo la Dordogne, in una casa con terrazza a Valencia e tante altre. Per la montagna ci affidiamo quasi sempre a Gallorosso.it, il sito dell'associazione dei masi dell'Alto Adige. Un vero gioiellino!

E vi assicuro che non abbiamo mai speso tanto. 


casa in Bretagna

la casa vicino ai Castelli della Loira

Casa in Dordogne (F)


I siti che vi consigliamo di guardare sono: Homeaway, Homelidays, Booking e il più recente Airbnb

 - Homeaway e Homelidays: sono siti internazionali e nascono dalla consuetudine degli stranieri a viaggiare affittando appartamenti per una settimana o anche pochi giorni. Appartengono allo stesso gruppo (il secondo è stato comprato dal primo) e si tratta -in breve- di piattaforme dove i privati possono mettere in affitto la propria casa.  

Su entrambi i siti c'è una funzione di ricerca che può essere compilata con periodo richiesto, località, e numero di persone a cui si possono aggiungere altri filtri tipo parcheggio piscina lavatrice e via dicendo. Individuata la casa che ci interessa e che ci viene mostrata come libera, si scrive al proprietario tramite il format sul sito e si aspetta la risposta. Di solito non tarda ad arrivare. 

Si può chiedere al proprietario conferma delle informazioni che ci sono sulla pagina dell'alloggio e anche qualsiasi altra cosa che ci possa interessare per affittare la casa (ad esempio, distanza dal centro abitato, dalla spiaggia, dal centro storico, dalla metropolitana, aria condizionata, supermercato, ...).

I siti permettono inoltre di creare delle liste di preferiti, di confrontare alloggi diversi, di localizzare gli alloggi su una mappa. Tutti hanno numerose foto (io diffido di quelli che ne hanno poche o brutte. Una mia amica non affitta mai una casa se non ci sono le foto del bagno. Io cerco sempre una foto anche dell'esterno. Ognuno ha le sue manie...:)). Fondamentali le recensioni, leggetele accuratamente e  valutate cosa fa per voi.

I siti indicano il prezzo dettagliato per il periodo richiesto e il numero delle persone inserito. Questo è il prezzo che il proprietario deve confermare o sul quale al massimo potrebbe fare un'offerta inferiore.

Nel dettaglio sono indicate e comprese anche le spese finali di pulizia e la cauzione richiesta (che verrà interamente restituita a fine soggiorno se non vengono rilevati danni).

Nel caso il proprietario proponga una tariffa superiore andrebbe segnalato al sito stesso come comportamento non adeguato.

Il metodo di pagamento vi verrà segnalato dal proprietario via mail. Probabilmente vi verrà chiesto un bonifico con una caparra pari al 20-25 % dell importo totale. Il saldo all'arrivo, o via bonifico qualche giorno prima di arrivare. Si può pagare anche attraverso il sito stesso ma io non l'ho mai fatto quindi non posso dirvi cosa comporta.

Non sempre all'arrivo c'è il proprietario, a volte le chiavi sono consegnate da un amico o da qualcuno che si occupa della casa, altre volte- come è capitato a noi - potrebbero essere in una cassetta della posta con un codice di accesso che vi verrà inviato via mail.

Alcuni fanno precise verifiche per controllare che l'interlocutore non sia un truffatore, come verificare che le foto siano originali e non prese da altri siti, o chiamano il proprietario al telefono o verificano che l'iban.
La ricerca di garanzie è molto soggettiva e dipende molto da voi.

Per il viaggio dell'estate appena trascorsa abbiamo più volte utilizzato invece Airbnb, che ha il vantaggio di offrire appartamenti affittabili anche per un solo giorno o due e nel caso di una settimana di poter scegliere il giorno di arrivo (non necessariamente di sabato). Diciamo che - relativamente alla durata del soggiorno - è un po' più malleabile degli altri due e quindi è perfetto per un viaggio itinerante o un week end.

Su Airbnb, se lo desiderate (più adatto a studenti o giovani) potete affittare anche stanze private in case altrui. Questa è la vera differenza con qualsiasi altro sito di alloggi tra privati e privati. Noi non abbiamo mai esplorato questa possibilità, viaggiamo con due bambini 8-12 anni, ci serve spazio e indipendenza. Però lo trovo un bellissimo ed economico modo di viaggiare (spesso più economico dell'ostello).

La modalità di approccio è sostanzialmente la stessa. Fai la ricerca per luogo, servizi, località, numero dei viaggiatori. Quando trovi quello che fa per te, puoi contattare il proprietario. C'è un tasto che si chiama "contatta l'host" e io lo uso sempre prima di prenotare. E' vero che le descrizioni sono per la maggior parte molto esaustive, ma io spesso chiedo conferma di alcune cose che potrebbero portarmi ad affittare o meno l'appartamento (tipo: parcheggio, lenzuola e asciugamani forniti, ...). Non abbiate paura a chiedere, anche più volte. Voi siete i clienti e pagherete per l'appartamento, è un vostro diritto poter scegliere al meglio.

Quando poi avete deciso potete "inviare una richiesta" e attendere di essere "approvati" dal proprietario. Una volta che il vostro soggiorno è stato approvato potete procedere al pagamento. In più avrete "in chiaro" indirizzo mail e telefono dell'host per un contatto più diretto.

Su Airbnb si paga subito tutto in anticipo e con carta di credito, almeno in Europa. Non c'è altro modo. In base alla mia esperienza il pagamento anticipato, anche se rischia di farvi saltare il limite della carta di credito come è quasi successo a me prenotando nello stesso mese cinque tappe di un viaggio itinerante, è molto comodo. Viaggiando non avrete bisogno di portarvi contanti per gli alloggi e a parte per il parcheggio o la caparra non ci sarà scambio di denaro con chi si occuperà del check in e del check out.

In ogni caso il proprietario verrà pagato solo il giorno dopo il vostro ingresso nella casa. Questo perché avete sempre il diritto di recedere, se la casa non è conforme a descrizione e foto. 

Dopo il soggiorno, Airbnb vi inviterà a lasciare una recensione sulla casa che avete affittato. Fatelo sempre, la comunità dei viaggiatori si alimenta anche di questo e il vostro parere servirà ad altri per decidere se affittare o meno lo stesso appartamento. Io personalmente sono più portata a scegliere o almeno valutare appartamenti con molte recensioni piuttosto che altri. Se possibile scrivete recensioni dettagliate perché quelle striminzite non servono davvero a nessuno (tipo: "appartamento conforme alla descrizione"....che sforzo eh!!!!)

Infine per un altro viaggio - in Croazia - invece abbiamo utilizzato Booking per affittare appartamenti in cinque località diverse. Il vantaggio di Booking è che spesso permette di disdire una prenotazione all'ultimo momento senza penali. 
Quell'anno Airbnb non era ancora particolarmente diffuso e noi partivamo per un viaggio itinerante, quindi di passare una settimana nello stesso posto non se ne parlava proprio. Avevamo scoperto che su Booking c'erano numerosi appartamenti lungo la costa croata, e anche nell'interno ai Laghi di Plitivce, e trovammo anche una sistemazione a Mostar (una pensione, però).  In questi casi non c'erano mai offerte - frequenti peraltro su Booking - del tipo paghi subito/spendi meno, i costi erano già abbastanza ridotti. Ma anche in questo caso non siamo rimasti delusi e fatte le dovute proporzioni di fascino con le case di Bretagna e Valle della Loira, non abbiamo mai avuto di che lamentarci.




                                    * * * * * * * * * 

Tutte queste indicazioni vi saranno utili se l'appartamento è una delle vostre opzioni per le vacanze o siete itineranti per il mondo.

E' vero, l'appartamento implica che si debba fare la spesa, che ci si debba cucinare i pranzi o le cene e le colazioni. Molti sono spaventati da questo tipo di vacanza e sono d'accordo che l'albergo per certi versi può essere più comodo. Per quanto riguarda le pulizie invece mi sento di rassicurarvi: nella quota è quasi sempre compresa la pulizia finale dell'alloggio: quindi non sarà certo in vacanza che vi metterete a pulire casa. O no? 

Noi ci troviamo bene così e considerato che il nostro scopo è stare in giro per l'Europa per circa tre settimane, vi assicuro che in albergo sarebbe un costo insostenibile.

L'appartamento costa così "poco" rispetto a tutto il resto, che rimane assolutamente margine per qualche cena fuori. Solo il campeggio, in tenda, costa meno che un appartamento (la mobilhome spesso costa addirittura di più). 


Link utili: 

 - Airbnb
 - Homelidays
 - Homeaway
 - Booking

Altri link che abbiamo utilizzato per affittare case in Europa: 

 - Gites de France  alloggi rurali in Francia (anche chambres d'hote e cioè B&B)
 - Toprural  alloggi rurali in Spagna con estensione a vari altri paesi
 - Gallorosso  appartamenti nei masi dell'Alto Adige
 - Fewo-Direkt (della famiglia homeaway) per la Germania



E voi invece come viaggiate? Se affittate appartamenti, che siti o che modalità utilizzate? Mi raccontate le vostre esperienze? 

8 commenti:

Unknown ha detto...

Ciao! Anche io, marito e figli, amiamo il viaggio itinerante e consultiamo alcuni tra i siti da te citati. Trovo questo articolo molto utile e ricco di info. Grazie, Silvia

sly ha detto...

Idem come voi.in Francia però utilizzo il sito abritel che mi sembra sia sempre gruppo homeway. ..un consiglio da un amico francese. .ciao cara

sly ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Lu ha detto...

Ciao! Ho letto con molto interesse questo post, specialmente dal momento che ho preso in affitto un appartamentino a Parigi per il prossimo Novembre (con Airbnb) e leggere pareri come il tuo mi serve per tranquillizzarmi :) Sarà la prima volta che alloggerò in appartamento e spero andrà tutto bene.
Deliziose le case dove hai alloggiato!
Un bacio!

Alessandra Granata ha detto...

Bellissimo post Clara!! E sono siti super affidabili!!! Quello che noi portiamo nel cuore è il Gallo Rosso, che ci fece scoprire - per puro caso - Slingia e l'Alta Val Venosta!! Un abbraccio grande!

Simona Lunardi ha detto...

La casa vicino ai castelli della Loira. Non so quanto tempo è che sogno da fare una vacanza proprio in quel posto a vedere i castelli lungo la Loira visto che la storia in generale ma soprattutto quella france mi interessa moltissimo. Per me non esiste una vacanza in hotel, io voglio essere libera e solo se sei in un aartamento o casa puoi sentirti libera e fare quello che vuoi. Ho prenotato alcuni giorni a Natale in un appartamenti plan de corones ma la prossima estate spero di prendermi una di queste casette o in Bretagna o lungo la Loira. Grazie del sito.

acasadiclara ha detto...

Grazie a te Simona. Noi invece abbiamo rinunciato alla montagna (anche noi sempre Alto Adige) e che ne andiamo a Parigi. Abbiamo affittato una bella casetta monofamiliare in un ex quartiere operaio che non sembra nemmeno di stare a Parigi. poi vi racconto!!!!

acasadiclara ha detto...

Ciao Luisa e invece a te com'è andata a Parigi? mi interesserebbe molto visto che siamo quasi in partenza!