Un chiacchiericcio diffuso e costante e interminabile nelle vie sotto casa.
Macchina parcheggiata e non spostata per un'intera settimana.
Quartiere blindato.
Uscire da scuola e infilarsi in mille cortili aperti dove vedere toccare guardare installazioni divani attaccapanni schermi touch video interattivi luci stratosferiche gente gente gente divertente...
E' l'ombelico del mondo!!!!
Casa nostra è l'ombelico del Fuorisalone.
Ce ne siamo fatti una ragione, non c'è altra via per sopravvivere.
Franz e Pao sono cresciuti a pane e Fuorisalone, praticamente non abbiamo mai mancato un appuntamento.
Come potremmo, d'altra parte?
Ci piace. Ci sentiamo - una volta tanto - in Europa. O a Shanghai o a Londra. Insomma altrove. Milano è viva e vivace, c'è gente in giro, anche gente vestita strana eh mica tutti normali, si vedono luoghi solitamente chiusi al pubblico o semplicemente portoni davanti ai quali nei giorni normali non ti soffermi nemmeno per caso.
Il luogo che preferiamo è l'Università Statale di Milano. Un po' perché io e il papàprof l'abbiamo frequentata ed è stato un bel periodo delle nostre vite e della nostra vita. Un po' perché è un posto bellissimo pieno di fascino e pieno di storia.
Nel periodo del Fuorisalone, la Statale si veste a festa e sta aperta anche di sera.
Finalmente quest'anno siamo riusciti ad andarci (leggi: trascinarci) dopo che i piccoli con il papàprof avevano già ampiamente battuto la ZonaTortona.
Che dire, affascinante. Superba. Mi piace molto il contrasto tra l'antico e il moderno. Il chiostro del Filarete e i chiostri minori (la Legnaia, la Ghiacciaia,e gli altri). Alcune installazioni si possono toccare e attraversare. Non tutto è immediatamente comprensibile, non tutto può piacere. Altrimenti ci annoieremmo, no?
E invece, tiè, ogni anno, arriva il Fuorisalone a svegliarci un po'. E a ispirarci per mille altre cose che magari ci toccherà fare o vivere quest'anno.
Per il momento ci godiamo la nostra città, pur con tutti i suoi buchi neri, che per una settimana ci sembra più bella.
E i bambini? i bambini al seguito ovviamente. Perché no? perché non capiscono? (perché invece noi grandi capiamo tutto? non mi pare). Vedono dettagli che noi non vediamo, si entusiasmano per cose che noi nemmeno consideriamo, anche loro hanno un proprio modo di vivere il mondo (nonchè il design). Per loro penso sia come un sogno. Entrano in mondi fantastici che altrimenti non vedrebbero. Quale occasione migliore?
Certo poi sono stanchi, hanno sete, i piedi fanno male e c'è folla.
Anche a me fanno male i piedi e da 1 a 10 sono stanca 1000.
Però abbiamo vissuto un'altra bella esperienza insieme.
Ed è questo alla fine quello che conta davvero.
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sabato 12 aprile 2014
lunedì 15 aprile 2013
Fuorisalone all'Umanitaria di Via Solari (c'è una storia dietro il cancello)
Al numero 20 di Via Solari si apre un mondo. La storia qui
è iniziata molto tempo fa quando nel quartiere esistevano grandi
fabbriche come la Riva o l'Ansaldo, dietro l'angolo c'erano i campi, là
in fondo l'Olona, la ferrovia e mille altri orizzonti ormai scomparsi
che rendevano la zona ben diversa da quella che è adesso.
La storia parla di famiglie di operai, delle prime case popolari con il bagno dentro, acqua potabile e gas, di una proposta abitativa che cercava di diffondere un modello sociale basato sulla cooperazione e l’incontro. Il quartiere comprendeva anche una scuola, un teatro e spazi vari per gli abitanti.
Negli ultimi decenni purtroppo l'area non è stata abbastanza curata e l'Umanitaria ha perso via via un po' anche la sua anima. Molti spazi sono andati in disuso e soprattutto anziani e famiglie hanno risentito di questo 'declino' di socialità e condivisione.
Attualmente per l'intero isolato c'è un progetto di rivalutazione e quest'anno l'inserimento nei circuito della festa del design ha contribuito sicuramente a far conoscere il luogo oltre i confini della zona. Durante il Fuorisalone sono state organizzate una passeggiata per il quartiere, una mostra fotografica nell'ex panetteria, una riorganizzazione dello spazio dell'ex bocciofila e molti altri eventi.
Fuorisalone, Dentrosolari è un’iniziativa del Comune di Milano (assessorato Area metropolitana, Casa e Demanio) con il Consiglio di Zona 6, la Società Umanitaria e il Comitato Inquilini del 1° Quartiere Operaio Umanitaria di via Solari 40, realizzata grazie alla collaborazione di Associazione Esterni, NABA-Nuova Accademia di Belle Arti, ITSOS Albe Steiner, Associazione Dynamoscopio, MuseoLab6

Ci sono passati anche i bambini del Pedibus, che stanno partecipando ad alcuni incontri per conoscere meglio il quartiere e che grazie a questa iniziativa hanno potuto scoprire qualcosa di nuovo.
Siete tutti invitati, se passate di lì, almeno ad entrare nel cancello del numero 40 di Via Solari, per scoprire un mondo magari sconosciuto e una storia che è anche un po' la nostra storia.
La storia parla di famiglie di operai, delle prime case popolari con il bagno dentro, acqua potabile e gas, di una proposta abitativa che cercava di diffondere un modello sociale basato sulla cooperazione e l’incontro. Il quartiere comprendeva anche una scuola, un teatro e spazi vari per gli abitanti.
Negli ultimi decenni purtroppo l'area non è stata abbastanza curata e l'Umanitaria ha perso via via un po' anche la sua anima. Molti spazi sono andati in disuso e soprattutto anziani e famiglie hanno risentito di questo 'declino' di socialità e condivisione.
Attualmente per l'intero isolato c'è un progetto di rivalutazione e quest'anno l'inserimento nei circuito della festa del design ha contribuito sicuramente a far conoscere il luogo oltre i confini della zona. Durante il Fuorisalone sono state organizzate una passeggiata per il quartiere, una mostra fotografica nell'ex panetteria, una riorganizzazione dello spazio dell'ex bocciofila e molti altri eventi.
Fuorisalone, Dentrosolari è un’iniziativa del Comune di Milano (assessorato Area metropolitana, Casa e Demanio) con il Consiglio di Zona 6, la Società Umanitaria e il Comitato Inquilini del 1° Quartiere Operaio Umanitaria di via Solari 40, realizzata grazie alla collaborazione di Associazione Esterni, NABA-Nuova Accademia di Belle Arti, ITSOS Albe Steiner, Associazione Dynamoscopio, MuseoLab6
Ci sono passati anche i bambini del Pedibus, che stanno partecipando ad alcuni incontri per conoscere meglio il quartiere e che grazie a questa iniziativa hanno potuto scoprire qualcosa di nuovo.
Siete tutti invitati, se passate di lì, almeno ad entrare nel cancello del numero 40 di Via Solari, per scoprire un mondo magari sconosciuto e una storia che è anche un po' la nostra storia.
lunedì 8 aprile 2013
Post vintage - Fuorisalone 2011 - GIA' SO CHE......i.e. My Design Week
GIA' SO CHE......i.e. My Design Week
(posted on 11 Aprile 2011)
(posted on 11 Aprile 2011)
GIA' SO....
- so che camminerò fino allo svenimento, mi faranno male i piedi, avrò caldo, sete, fame, sonno.....
- so che forse sarà nuvoloso (un vantaggio, sometime)
- so che - come minimo - andrò in pza San Fedele, alla Statale e naturalmente in ZonaTortona
- so che la nostra macchina resterà parcheggiata dov'è ora, sine ulla alia opportunitate
- so che ci sarà un rumor di sottofondo per almeno due o tre notti, fatto di walking people sotto le mie finestre
- so che in questa settimana mi sento un po' designer anche io
- so che vorrei avere vent'anni e studiare design per poter esporre al Salone Satellite e diventare famosa disegnando mobili per bambini (yes un vero sogno!)
- so che passerò qualche mezzora guardando dal balcone la gente che passa
- so che porterò i miei figli a meravigliarsi e anche a sorridere del genio e nello stesso tempo della follia dell'uomo
- so che come sempre alla fine farò una classifica delle cose più belle e più strane che ho visto
- so che toccherò materiali ignoti cercando di cogliere col tatto e con gli altri sensi ciò che alla sola vista spesso è precluso
- so che ci infileremo in tutti i cortili e in tutti i portoni del quartiere scoprendo angoli ancora sconosciuti
- so che raccoglieremo gadget, brochures, volantini e altro e torneremo a casa carichi ...ma di che davvero?
...... so che mi dispiacerà quando tutto sarà finito
- so che camminerò fino allo svenimento, mi faranno male i piedi, avrò caldo, sete, fame, sonno.....
- so che forse sarà nuvoloso (un vantaggio, sometime)
- so che - come minimo - andrò in pza San Fedele, alla Statale e naturalmente in ZonaTortona
- so che la nostra macchina resterà parcheggiata dov'è ora, sine ulla alia opportunitate
- so che ci sarà un rumor di sottofondo per almeno due o tre notti, fatto di walking people sotto le mie finestre
- so che in questa settimana mi sento un po' designer anche io
- so che vorrei avere vent'anni e studiare design per poter esporre al Salone Satellite e diventare famosa disegnando mobili per bambini (yes un vero sogno!)
- so che passerò qualche mezzora guardando dal balcone la gente che passa
- so che porterò i miei figli a meravigliarsi e anche a sorridere del genio e nello stesso tempo della follia dell'uomo
- so che come sempre alla fine farò una classifica delle cose più belle e più strane che ho visto
- so che toccherò materiali ignoti cercando di cogliere col tatto e con gli altri sensi ciò che alla sola vista spesso è precluso
- so che ci infileremo in tutti i cortili e in tutti i portoni del quartiere scoprendo angoli ancora sconosciuti
- so che raccoglieremo gadget, brochures, volantini e altro e torneremo a casa carichi ...ma di che davvero?
...... so che mi dispiacerà quando tutto sarà finito
Post vintage: Fuorisalone 2010 - Io abitante di Zona Tortona
(posted on Giovedì 15 aprile 2010)
Io abitante di ZonaTortona
- mi piacerebbe essere un designer, ma siccome non lo sono, mi accontento di vivere questa full-immersion una volta all'anno
- mi sono già spaccata tutti i piedi ieri pomeriggio tardi vagando per installazioni con il mio fido Franzbello
- tuttavia ci sono ancora mille cortili e mille location da visitare, non penso che sopravviverò
- volevo fortissimamente volevo la borsa rossa a forma di logo (sfuggitami l'anno scorso), ma non la regalano più, la vendono da qualche parte vicino al SuperStudio. Io e FranzBello abbiamo ottenuto solo due spille di gomma rossa ma con logo ZonaTortona.
- se i miei figli - bambini di ZonaTortona - come disse FranzBello l'anno scorso - non diventano designer.....accidenti!!!
- prometto di non muovere la macchina da dove è parcheggiata neppure per tutto l'oro del mondo da qui al prossimo millennio
- mi piace tutto questo caos sotto casa mia ma se riuscite a non gettare le bottiglie di vetro per terra è meglio
- amo abitare nell'ombelico dell'uragano del FuoriSalone ma grazie al cielo ho solo una stanza che si affaccia su ViaSavona
- vorrei trafugare una palina con il logo di ZonaTortona ma non lo farò
- per l'anno prossimo vorrei proporre all'amministratore di condominio di organizzare un autofinanziamento condominiale vendendo bibite all'angolo o organizzando un vernissage
- mi piace molto la bici rossa con Logo ZonaTortona, ma acquistarla a fine Salone a 100 euro è veramente da designer giapponese (l'ho guardata da vicino, non li vale nemmeno un po')
- già di solito non sopporto quelli che vengono al cinema in macchina, giacchè il cinema è a circa 100 metri dalla metropolitana. Possiamo evitarlo anche in questi giorni?
- accompagno i bimbi a scuola alla mattina e c'è già gente stravagante che gira per il quartiere (già o ancora?)
- la mia amica che abita poco più in là invece non sopporta questo caos e non vede l'ora che tutto abbia termine
- e per finire.....c'è gente che abita dall'altra parte di ViaSolari che non si ricorda mai che da questa parte in questi giorni c'è il FuoriSalone!!!!
- mi piacerebbe essere un designer, ma siccome non lo sono, mi accontento di vivere questa full-immersion una volta all'anno
- mi sono già spaccata tutti i piedi ieri pomeriggio tardi vagando per installazioni con il mio fido Franzbello
- tuttavia ci sono ancora mille cortili e mille location da visitare, non penso che sopravviverò
- volevo fortissimamente volevo la borsa rossa a forma di logo (sfuggitami l'anno scorso), ma non la regalano più, la vendono da qualche parte vicino al SuperStudio. Io e FranzBello abbiamo ottenuto solo due spille di gomma rossa ma con logo ZonaTortona.
- se i miei figli - bambini di ZonaTortona - come disse FranzBello l'anno scorso - non diventano designer.....accidenti!!!
- prometto di non muovere la macchina da dove è parcheggiata neppure per tutto l'oro del mondo da qui al prossimo millennio
- mi piace tutto questo caos sotto casa mia ma se riuscite a non gettare le bottiglie di vetro per terra è meglio
- amo abitare nell'ombelico dell'uragano del FuoriSalone ma grazie al cielo ho solo una stanza che si affaccia su ViaSavona
- vorrei trafugare una palina con il logo di ZonaTortona ma non lo farò
- per l'anno prossimo vorrei proporre all'amministratore di condominio di organizzare un autofinanziamento condominiale vendendo bibite all'angolo o organizzando un vernissage
- mi piace molto la bici rossa con Logo ZonaTortona, ma acquistarla a fine Salone a 100 euro è veramente da designer giapponese (l'ho guardata da vicino, non li vale nemmeno un po')
- già di solito non sopporto quelli che vengono al cinema in macchina, giacchè il cinema è a circa 100 metri dalla metropolitana. Possiamo evitarlo anche in questi giorni?
- accompagno i bimbi a scuola alla mattina e c'è già gente stravagante che gira per il quartiere (già o ancora?)
- la mia amica che abita poco più in là invece non sopporta questo caos e non vede l'ora che tutto abbia termine
- e per finire.....c'è gente che abita dall'altra parte di ViaSolari che non si ricorda mai che da questa parte in questi giorni c'è il FuoriSalone!!!!
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